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Storia di una crisi reputazionale

  Gli ultimi accadimenti, la storia che abbiamo condiviso giusto per dimostrare quanto non ci sia nessun limite alla mitomania e al narcisismo, aprono un nuovo capitolo che è quello della "crisi reputazionale" . Di cosa stiamo parlando? Cominciamo premettendo che il soggetto in questione aveva, di fatto, nel mondo reale una "pessima reputazione" , al netto dei suoi seguaci (che appartengono al mondo meraviglioso di Fantasilandia , fessi nati per essere separati dal loro denaro). La sua rilevanza, e da qui l'esistenza di "nemici immaginari" (un refrain già sentito in passato con tutti quelli come lui) con cui inventare un complotto inesistenza, era pari a zero. Nel mondo reale le sue opinioni, le "sue scoperte", erano stare ampiamente derubricate a ciarlataneria, idiozia, millanteria e fantasia. Quindi non stiamo parlando di caso in se, ma di come funziona la reputazione online . La crisi reputazionale è un qualcosa di serio e assomiglia molt...
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Dio C'è

Lo so. E' una leggenda metropolitana. Se hai vissuto al sud, e soprattutto in Calabria questa leggenda diventava "quasi" reale: potevi trovare droga semplicemente seguendo le indicazioni. Facciamo finta che sia vera sempre. Facciamo finta che le storie che io racconti siano frutto di una fervida fantasia. Diciamo a noi stessi che quello che abbiamo visto in questi anni non sia vero. Diciamolo con forza, viviamo in una realtà distopica: una storia che non può essere reale, c'è stata qualche deviazione. Qualche momento di incredibile connessione di alcuni pianeti che si sono allineati nel modo sbagliato (o migliore). E questi accadimenti sono parossistici. Ridicoli. Insensati. E c'è una folla adorante a vedere segni, ci si sente eletti, "diversi". Credere ai fatti è una stupida abitudine. A queste persone piace la "post produzione" della realtà, modellata in base al loro modo di "pensare". Pensare...Parola grossa, forse sopravvalutata, ...

I tre giorni del condor: Stramezzi fuori pericolo

  Vi racconto l'ultimo capitolo di questa "emozionante" e "triste" storia, piena di commozione, preghiere, speranze. La storia di una resurrezione , di una nuova Pasqua del Signore (del piano di sotto), di amore "incondizionato", di devozione al padre, di necrologi mancati e di nuove richieste di donazioni. Il tutto per creare un nuovo astro nascente che si candiderà con un generale che sembra uscito da un film comico in cui si vendono degli ottimi kebab che si fatica però ad espellere dal retto. La chiameremo "I tre giorni del Condor" Ieri sera, Pietro Stramezzi, figliol prodigo del dentista dai gialli denti e dai baffi nicotinosi, ha annunciato in mondovisione prima a Roma , non a Milano dove il padre "stava combattendo per la vita" contro medici assassini, un avvelenamento, un forte odore di gas in casa (in ordine sparso) che "papà si sta svegliando dal coma!". Duemila e ventisei anni dopo al Policlinico di Milano , ...