“SERVE GENTE COMPETENTE” , lo dice Ninni Corda alla Gazzetta del Sud, mai arrivato alla fine dopo che solo a nominarlo si era ribellato il pianeta Messina senza saperne molto. Personaggio chiacchierato, ma sicuramente uno che di calcio (a queste latitudini) qualcosa conosce ed ha fatto. A Como , la sua squadra violenta, fallosa e cattiva (chi è della zona sa di cosa parlo), si fece rispettare nel campionato vinto a spese del Mantova e fece cominciare la scalata dei lariani verso quella che ora è una realtà da Champions. In serie D, sette anni orsono, però non si cercava il gioco. Si giocava di categoria, non c'era bisogno di Fabregas (che anzi sarebbe stato controproducente, visto il livello), ma si giocava solo per i tre punti e per salire di categoria. Perché la serie D è questa: ci vuole gente cazzuta e cattiva , che intimidisce e che sa vincere oltre la tecnica. Ci vuole organizzazione e competenza. E una struttura: affidarsi a gente che sa di cosa si sta parlando e non di impr...
Lo abbiamo fatto di nuovo. Triplete di mancate qualificazioni alla Coppa del Mondo di calcio. Direte: "Ma con tutti i problemi che abbiamo in questo momento, che ci importa della nazionale di calcio?" Vero, verissimo, ma è lo specchio di una nazione in declino vero , fatta di gente messe la da una certa politica, nomi che si ripetono e che cambiano solo poltrone, di incapaci di "successo": insomma l'Italia. Una volta era il calcio, era la passione, era il radunarsi la domenica, riconoscerci, parlarci, sfotterci, a volte anche arrivando alle mani. Ma era vita, era l'appuntamento, era l'amore che non si tradiva mai. Due cose sono fedeli: il proprio cane ( perché gli dai da mangiare e non ti abbandonerà mai ) e la fede per la tua squadra di calcio. Quando da piccolo scegli per chi tifare, sarà per sempre e nulla cambierà. La "Nazionale Italiana di Calcio" era prima di questi ultimi anni, in cui la società è cambiata in profondità per diventare n...