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"Io sto con...fino ad Agosto"

  Per fortuna manca poco ad Agosto, e la politica (che già non è che lavori molto, ma più che altro è nei social) andrà in vacanza. Sarà una estate dove i collegamenti nei vari " talk " ,dove giornalisti intervistano giornalisti (un po' come pisciarsi sui piedi), verranno fatti con dei bei collegamenti con Zoom o similari dove l'esponente politico di turno, con il volto abbronzato, ci dirà quale sarà la prossima ricetta per il rilancio del paese sorseggiando uno spritz. Le librerie che spuntano sempre dietro le spalle, piene di libri che non hanno mai e poi mai letto o leggeranno, spariranno: vedremo magari un finestrone che da sul un mare azzurro, o qualche strano arredo in un tetto che ricorda Procida o Mikonos. L'obiettivo del gettone a pagamento sarà soddisfatto, l'aria calda diventerà ancora più fritta, in attesa del fischio finale dell'estate. E potremmo goderci i servizi sulle code in autostrada con gli automobilisti che urlano "allo scandalo...
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O lo Stato o il branco

  Sapete, spesso scrivo qui per sfogarmi, per passare il tempo, per scherzare. Non mi ha mai interessato diventare un " influencer " o altro. Non ho mai chiesto, ne mai lo farò, un soldo per "combattere la vostra battaglia". Ognuno ha la sua battaglia ogni giorno. Ha il suo dolore, i suoi problemi, le sue gioie e le sue amarezze. Nessuno, in questa epoca moderna, e soprattutto dopo la pandemia , combatte le battaglie di qualcun altro. Non credetegli, fa le cose per tornaconto personale, o per narcisismo, o per altri motivi tutti legati al proprio ego. Questa deve essere la premessa. Ma questo post è serio e parla di cose serie. Di cose che stiamo sottovalutando e l'ho pensato dopo che ho visto il video orribile di quell'uomo di Futuro Nazionale, tale Giuseppe Barboni (che dovrebbe partire dalle origini del suo cognome per capire la sua reale provenienza) che ha menato un iracheno in un lungomare perché "intralciava il traffico", invece di chiamare...

Come sarebbe il nostro paese senza immigrati?

Immaginiamo davvero un’Italia senza immigrati. Non “meno immigrazione”, ma zero: spariscono improvvisamente milioni di persone che lavorano, consumano, pagano affitti, tasse, contributi, assistono anziani, raccolgono frutta, guidano camion, puliscono hotel, fanno turni in ospedale, aprono negozi. E qui arriva la parte interessante: il Paese non diventerebbe improvvisamente più ricco, ordinato o “italiano”. Probabilmente diventerebbe più vecchio, più vuoto, più costoso e molto più in crisi. Il primo shock ovviamente sarebbe il lavoro! In alcuni settori l’economia italiana si regge già oggi su una enorme presenza straniera. Pensiamo a: agricoltura logistica edilizia assistenza agli anziani ristorazione pulizie turismo magazzini allevamenti In certe aree, senza lavoratori immigrati, intere filiere si fermerebbero in pochi giorni. Le badanti, per esempio. L’Italia è uno dei Paesi più anziani del mondo. Chi assiste centinaia di migliaia di anziani? In gran parte do...