Gli ultimi accadimenti, la storia che abbiamo condiviso giusto per dimostrare quanto non ci sia nessun limite alla mitomania e al narcisismo, aprono un nuovo capitolo che è quello della "crisi reputazionale" . Di cosa stiamo parlando? Cominciamo premettendo che il soggetto in questione aveva, di fatto, nel mondo reale una "pessima reputazione" , al netto dei suoi seguaci (che appartengono al mondo meraviglioso di Fantasilandia , fessi nati per essere separati dal loro denaro). La sua rilevanza, e da qui l'esistenza di "nemici immaginari" (un refrain già sentito in passato con tutti quelli come lui) con cui inventare un complotto inesistenza, era pari a zero. Nel mondo reale le sue opinioni, le "sue scoperte", erano stare ampiamente derubricate a ciarlataneria, idiozia, millanteria e fantasia. Quindi non stiamo parlando di caso in se, ma di come funziona la reputazione online . La crisi reputazionale è un qualcosa di serio e assomiglia molt...