Lo so.E' una leggenda metropolitana.
Se hai vissuto al sud, e soprattutto in Calabria questa leggenda diventava "quasi" reale: potevi trovare droga semplicemente seguendo le indicazioni.
Facciamo finta che sia vera sempre.
Facciamo finta che le storie che io racconti siano frutto di una fervida fantasia.
Diciamo a noi stessi che quello che abbiamo visto in questi anni non sia vero.
Diciamolo con forza, viviamo in una realtà distopica: una storia che non può essere reale, c'è stata qualche deviazione. Qualche momento di incredibile connessione di alcuni pianeti che si sono allineati nel modo sbagliato (o migliore).
E questi accadimenti sono parossistici.
Ridicoli.
Insensati.
E c'è una folla adorante a vedere segni, ci si sente eletti, "diversi".
Credere ai fatti è una stupida abitudine.
A queste persone piace la "post produzione" della realtà, modellata in base al loro modo di "pensare".
Pensare...Parola grossa, forse sopravvalutata, osservando chi fa questi "pensieri".
Utenti finali, utenti complicati, target, utili idioti per qualcuno, per qualche iban lasciato la a marcire in attesa di essere riempito perchè "conti solo se mi riempi il conto".
E poi c'è il narciso, che ad ogni livello usa Dio per giustificare le sue azioni: la storia è piena di "Dio è con noi", fino alla caduta fragorosa.
Dio c'è! Dio c'è, oppure ci fa. Oppure, qualora esistesse (come direbbe Antonio Razzi "Io non creto!"), ha uno stranissimo senso dell'umorismo.
Lo sveglio della cucciolata, quello che si sente guru è solo un incredibile idiota che ha saputo fottere idioti peggio di lui.
Perchè c'è un classismo anche nella idiozia.
Ci sono idioti da Champions League che riescono a governare le nazioni e rovinare la vita di tutti (e lo vediamo tutti i giorni), poi ci sono idioti che rompono solo le scatole e sono miracolati (vedi molti politici attuali non solo in Italia).
E poi ci sono gli idioti di bassa lega, miseri e raccapriccianti accattoni che insultano chi ha difficoltà ma dignità: un museo degli orrori.
Di orridi e orribili orrori.
Basta solo aspettare e faranno la mossa sbagliata: accecati dal potere di comandare, secondo loro, degli imbecilli peggiori di loro.
Dal loro narcisismo becero e, appunto, idiota.
Sono convinti, e ne hanno ragione, che la memoria corta dei loro target si dimenticherà, perché a queste folle adoranti nascoste dietro nick assurdi sui social che pensano di essere impuniti ed impunibili, diranno quello che vogliono farsi sentire.
Loro che sono diversi.
Loro che sono speciali.
Loro che sono gli eroi che combattono contro i mulini a vento.
Loro, e non gli altri: le pecore stupidi che chiedono fatti, matematica, numeri, prove concrete, metodo.
Perché per loro le problematiche complesse sono facilmente risolvibili, e non richiedono ne impegno ne un lavoro.
Loro, in quanto idioti totali, con lo sguardo fisso nel vuoto, sono quelli che pensano di essere furbi: ma sono solo un target da parte di farabutti e ipocriti che vogliono mettere le mani nelle loro tasche.
Perché anche "se il contante è necessario" e "non bisogna mai scaricare app da internet perchè ci spiano", sono quelli che al primo colpo finanziano, rigorosamente con la loro carta di credito online, canali improbabili su telegram, giornalisti che non si lavano i capelli, cani che si sentono padroni di altri cani da ammaestrare.
Gli esempi sono sempre tanti.
Loro sono gli eletti, gli altri sono gli imbecilli.
Ma loro sono di meno, loro sono nascosti, loro vivono una realtà con un annuncio ritardo totale.
Vivono nel prospetto di un nuovo complotto, e dicono "avevamo ragione noi": anche se non hanno una prova che sia una.
E nascono in questo clima, favorito da una pandemia che ci ha fatto male, molto male, personaggi che fanno una brutta fine, in alcuni casi, o altri che galleggiano impunemente.
Perché nessuno interviene, "la censura" (e poi pubblicano tutto ovunque) è una leggenda: non bisogna mai bloccare il libero pensiero.
Ma questo non è un libero pensiero.
E' idiozia, è un rischio sociale perchè questi "loro" sono delle vittime designate da carnefici che però tanto intelligenti non sono.
Le ultime storie sono ridicole.
Le abbiamo viste.
Il dentista che da del cocainomane al leader ucraino e che si auto rivela con un video che cancella quando ormai è troppo tardi, dopo che il figlio (ancora più idiota di lui) ha rivelato i suoi vizi, cercando di trarne vantaggio, raccontando di "avvelenamenti", di complotti e di nemici.
Nemici che non ci sono, almeno non sono dal lato in cui costui e la sua progenie pensava.
Dio c'è e l'indirizzo lui lo conosceva bene. Fino a che, e non era la prima volta che accadeva, non c'era l'occasione.
E lo ha raccontato lui, con un video fatto durante uno dei suoi viaggi che ora si spiegano facilmente (anche se chi lo conosceva sapeva già delle sue debolezze).
Il nemico era dentro di lui, dentro al suo narcisismo e al suo desiderio di una vita di finta cultura (le palle raccontate sulla sua famiglia sono leggendarie), di un ruolo che non ha mai avuto.
Anche lui, che voleva usare, è stato usato.
E lasciato solo.
Da loro.
Ma loro torneranno, e crederanno ancora alle sue fesserie.
Ai farmaci, tra l'altro prodotti da #BigPharma, che usano solo gli asini e i cavalli, che creano intossicazioni.
Perché "loro" che si radunano i preghiera e non lo trovano nel reparto dove doveva essere (ci era stato davvero poco), parlano di guerrieri di luce, del potere di Dio.
Della preghiera.
Ma l'unico "Dio c'è", c'era, ed era lo spacciatore di Ripa Ticinese.
Ma non vaccinatevi, mi raccomando.
Non sappiamo cosa c'è dentro.
Così come non sappiamo quello che c'è nella merda che il tizio con precedenti penali alle spalle ha venduto al guerriero, ma all'interno della polvere magica andava tutto bene, perché "Dio c'è!"
Come sono lontani i viaggi che si facevano con LSD negli anni 60: almeno nessuno di loro voleva insegnare agli altri a vivere.
Invece un maestro di purezza, in quanto imbecille e probabilmente nuovamente annebbiato dalle sue stesse debolezze e fragilità, ha deciso di fare da solo.
Ha provato a cancellare, una memoria che si è reso conto fosse una sciocchezza totale.
Ha pensato che tutto il pubblico fosse come il suo target.
Pensava che fosse solo amore incondizionato.
Invece la realtà ha presentato il conto.
Fino al prossimo video, alla prossima storia inventata, al prossimo complotto.
Abbiamo bisogno di persone serie, e di non sottovalutare la sconfitta.
Questo uomo ci ha dimostrato che, annegato nel suo letto fatto di 24 ore di vomito e di pipì (perché quello che succede quando si raggiunge il fondo). era solo.
Che l'amore era un profilo social ripetuto 100 volte per farlo sembrare reale.
Ma Dio c'è ma non si vede.
Grazie di aver letto fino a qui.
Alan Paul Panassiti
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