Passa ai contenuti principali

Raccontare, scoperchiare, svegliare le coscienze: il business delle Terapie domiciliari covid 19 (1 puntata)

 Vorrei cominciare con un incipit indimenticabile, ma oggettivamente non riesco.

Questa storia, che seguo da mesi, in certi giorni mi svuota in maniera notevole e non necessaria.

Prima di cominciare a raccontarla, occorre una doverosa premessa:

- La Sars Cov 2 non ha alcuna cura!

- Il vaccino è una notevole forma di prevenzione in quanto, appunto, non esiste rimedio ed è la malattia che decide.

In un mondo normale, dove la scienza ha effettivamente un valore, ci sarebbe una corsa alla vaccinazione da parte di tutti. Anche perché la covid ha fatto molte vittime e chi è sopravvissuto spesso ha dovuto subire problematiche a lungo termine.

Ne dovrebbe derivare il fatto, dunque, che tutte le forze politiche e sociali siano orientate nella stessa direzione: tornare a vivere una vita normale, senza l'incubo della morte per soffocamento di questo virus tremendo.

Ed il compito del vaccino non è impedirne il contagio (anche se si riduce fortemente, ed è anche questo un fatto), ma soprattutto evitare ospedalizzazione e decessi soprattutto nei soggetti più fragili.

In realtà siamo tutti a rischio, come è capitato anche a me, e anche il più sano del mondo, se questo mostro decide che deve fartela pagare, potrebbe ucciderci.


Parlavo di "mondo normale", ma in questa pandemia nulla lo è più: è una gara a chi la spara più grossa, a chi continua dopo 19 mesi a sottovalutare, a chi non ha capito neanche perché si porti una mascherina e quanto sia importante la prevenzione.

Allegata a questa narrazione minimalista e minimizzatrice, esiste poi chi vuole approfittarne sia per un tornaconto politico (dire Salvini e Meloni è davvero facile), sia per un tornaconto economico: e spesso le due cose si legano a stretto filo con una serie di sospetti sempre più insistenti e gravi.

Sulla questione politica preferisco soprassedere, anche se la presenza l'altro giorno in Senato di quelli di "Ippocrate.org", rappresenta una vergogna difficile da digerire e da accettare per una serie di motivi che nei prossimi articoli vi spiegherò nel dettaglio.



Su quella dell'approfittarsi economicamente invece va aperto un capitolo a parte.


L'Italia è il paese dei maghi, cartomanti, approfittatori di ogni genere. Il politico, anche il più corrotto, è figlio di una mentalità tutta nostra: "Hai rubato e l'hai fatta franca? Dimmi come hai fatto, voglio riuscirci anche io!"

Non c'è condanna, si parla di "furbetti", quando ogni giorno emergono dei veri e propri truffatori e ladri: li trattiamo quasi come se fosse una cosa da ridere, quasi gli diciamo "bravi"!

In realtà sono il cancro di un paese che si regge miracolosamente in piedi, non si sa come, e che ha nella creatività (anche nel furto) che ha pochi eguali nel mondo.


E' facile dire che il problema è l'immigrazione clandestina, quando in realtà siamo noi italiani tra i più corrotti al mondo.

E siamo anche tra i più creduloni: vi ricordate Wanna Marchi e il mago Do Nascimiento (che era il suo cameriere)? Vi ricordate le illusioni del metodo Di Bella? Avete presente Vannoni e il suo sottoscala dove il metodo "Stamina" aveva preso piede?


Tutte truffe, clamorose, che per certi momenti avevano avuto come corollario una politica volutamente cieca (non ovviamente propensa al controllo e all'approfondimento per consenso e accaparramento) e una opinione pubblica trascinata da programmi televisivi cialtroni.


Ed è nato il movimento cancerogeno del complotto, sfociato negli assurdi #Novax, casualmente compreso da persone di scarsa intelligenza e di quasi nulla scolarità (con drammatiche eccezioni di persone di cui stimavamo cultura e preparazione, per le quali il meccanismo psicologico ha avuto un deleterio risultato): tutte facilmente manovrabili da persone senza scrupoli che promettevano miraggi, solide illusioni e controsensi insensibili.



Messaggi rassicuranti da personaggi che di rassicurante hanno poco, e che spesso alzano le spalle perchè dietro c'è un politico cialtrone senza scrupoli che vuole approfittarsene!

Questa gente vota e il suo voto è uguale al mio e al tuo: il fallimento del suffragio universale.

Ed è anche la popolazione, la famosa ottusa massa, che pur essendo in minoranza fa sentire il suo rumore e soprattutto ostacola la fine della pandemia con atteggiamenti sconsiderati.



E su queste basi che da domani, ogni giorno, racconterò

- Lo schema finanziario e terapeutico

- I veri motivi che stanno dietro alle #terapiedomiciliaricovid

- Le donazioni e il comitato, funzioni e sparizioni

- Le terapie a domicilio mai fatte, ma solo al telefono

- L'esercizio abusivo della professione medica

E tanto altro.




Commenti

Post popolari in questo blog

Famiglia nel bosco: se tutto ciò fosse avvenuto in Australia

 Ho provato a capire come funzionano le cose tra Italia, dove si svolge questa storia, e Australia, paese d'origine della #famigliadelbosco  Come stanno le cose? Partiamo dai concetti davvero generali Ci sono momenti in cui una singola vicenda rivela molto più di quello che sembra. Il caso della “famiglia nel bosco” è uno di questi. Da una parte ci sono le carte, le perizie, le relazioni, le norme: la realtà. Dall’altra ci sono narrazioni emotive, ideologiche, deformazioni mediatiche: la fiction. Quello che è mancato, fin dall’inizio, è un confronto maturo. E ciò che è emerso, invece, è la fragilità culturale con cui in Italia affrontiamo il tema più delicato: la tutela dei minori. --- 🇮🇹 In Italia abbiamo un problema: la verità giudiziaria viene spesso sommersa dal rumore. I provvedimenti del Tribunale per i Minorenni sono spesso tecnici, complessi, pieni di accertamenti e verifiche. Ma nel dibattito pubblico non contano la pediatra, il geometra, lo psicologo, la scuola. C...

I tre giorni del condor: Stramezzi fuori pericolo

  Vi racconto l'ultimo capitolo di questa "emozionante" e "triste" storia, piena di commozione, preghiere, speranze. La storia di una resurrezione , di una nuova Pasqua del Signore (del piano di sotto), di amore "incondizionato", di devozione al padre, di necrologi mancati e di nuove richieste di donazioni. Il tutto per creare un nuovo astro nascente che si candiderà con un generale che sembra uscito da un film comico in cui si vendono degli ottimi kebab che si fatica però ad espellere dal retto. La chiameremo "I tre giorni del Condor" Ieri sera, Pietro Stramezzi, figliol prodigo del dentista dai gialli denti e dai baffi nicotinosi, ha annunciato in mondovisione prima a Roma , non a Milano dove il padre "stava combattendo per la vita" contro medici assassini, un avvelenamento, un forte odore di gas in casa (in ordine sparso) che "papà si sta svegliando dal coma!". Duemila e ventisei anni dopo al Policlinico di Milano , ...

Dio C'è

Lo so. E' una leggenda metropolitana. Se hai vissuto al sud, e soprattutto in Calabria questa leggenda diventava "quasi" reale: potevi trovare droga semplicemente seguendo le indicazioni. Facciamo finta che sia vera sempre. Facciamo finta che le storie che io racconti siano frutto di una fervida fantasia. Diciamo a noi stessi che quello che abbiamo visto in questi anni non sia vero. Diciamolo con forza, viviamo in una realtà distopica: una storia che non può essere reale, c'è stata qualche deviazione. Qualche momento di incredibile connessione di alcuni pianeti che si sono allineati nel modo sbagliato (o migliore). E questi accadimenti sono parossistici. Ridicoli. Insensati. E c'è una folla adorante a vedere segni, ci si sente eletti, "diversi". Credere ai fatti è una stupida abitudine. A queste persone piace la "post produzione" della realtà, modellata in base al loro modo di "pensare". Pensare...Parola grossa, forse sopravvalutata, ...