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ISTANZE PRESENTATE EX LEGE 210/92 PER DANNI DA VACCINO ANTI SARS-COV2, numeri bassissimi in Lombardia

 Vedere da fuori quello che è accaduto, in questi miei tre mesi d'assenza, mi ha reso edotto di quello che è il mondo reale.

Taluni personaggi che imperversano sui social, che sembrano essere ovunque, nella realtà non hanno alcun valore se non nella loro ristretta bolla di appartenenza.

Il dibattito è pubblico solo se riesce a coinvolgere il gruppo più ampio di persone, se no sono chiacchiere da bar per qualche accattone pronto ad abbeverarsi di Tavernello, o del peggiore dei vini esistenti, così scadenti da non generare nemmeno l'ebbrezza della bevuta.



In questo contesto di leggende metropolitane, di scoop con tre anni di ritardo(un po' come i corsi e ricorsi storici in forma ridotta per adeguarla alle menti bacate dei commensali), di incredibili rivelazioni, di stragi così segrete da non generare neanche un funerale, il mondo dei social ha generato come reazione avversa, l'unica realmente esistente, la creazione di un ipotesi simile a quelle di Fantasilandia (rigorosamente senza il fascino di Ricardo Montalban e del suo nano assistente).

In questo clima di fiaba mista a paura provocata, percepita e diluita nel mondo del disagio psicologico, con gente che imbratta i muri facendo lotte con il pensiero unico di una voce narrante, profili che ancora alla ricerca dell'aperitivo perduto nel 2020/2021, geniali azzeccagarbugli che hanno trovato il loro filone d'oro all'interno delle tasche di idioti sempre presenti, commensali di comitati e di medici radiati e falliti con denti d'oro, pressappochisti simili a fuochisti dalle polveri bagnate e narcisisti anonimi che fanno convegni con e senza carrozzine (ma con tanti capelli in testa che puzzano di petrolio), c'è gente ferma a tre anni fa!

Intanto il mondo è andato avanti, la gente vive normalmente, e va verso il futuro (oscuro come sempre) orientando i propri problemi e deliri verso qualcosa di nuovo.

I dati, questi maledetti dati, sono un ostacolo enorme a chi cerca di approfittarsene.

Ed in questo clima che mi inserisco io facendo quello che andrebbe sempre fatto: affidarsi a fonti istituzionali diverse da quelle del sottobosco dello zappatore (mestiere per il quale occorre comunque competenza) improvvisatosi opionionista.

Fare le domande, scrivere, rapportarsi con fonti e istituzioni, seguire un metodo: manca a molti! Lo capisco.

Una vera tragedia!


E' di questi giorni la leggenda di Astrazeneca (la "scoperta" del secolo che rimane una enorme cazzata, perché anche la tecnologia più obsoleta viene rimossa e sostituita, e non fa scandalo), gente che si sente autorizzata a dire che stiamo vivendo uno sterminio di massa.

Spoiler: è una cazzata!

Come sempre, mentre un popolo di "invisibili" a cui la telepatia e degli avvocati truffatori spillano soldi ma non fa le poche cose gratis e sensate che andrebbero fatte (domande secondo iter previsti), il mondo reale presenta i fatti per quello che sono.

Come ogni sei mesi (più o meno) ho fatto la solita richiesta (con una normale email con richiesta di accesso agli atti) alla regione Lombardia per scoprire se, in questa mia assenza, si fosse "finalmente concretizzata" la strage da vaccinazione covid.

Ero convinto che stavolta sarei stato travolto dai numeri impietosi, perché ho letto così tanti necrologi pubblicati dai soliti noti di "malori e morti improvvise", perché "non andrà tutto bene". C'è scritto su Telegram: ed io ci credo!

Questo genocidio doveva avere ovviamente un riscontro sui numeri, anche se il traffico delle varie città era diventato inquietante e l'impossibilità di parcheggiare l'automobile era pura utopia (il vero mistero dopo il disastro delle vaccinazioni).

Evidentemente erano così "invisibili", questi personaggi colpiti da una situazione così deprimente e grave dovuta al mancato aperitivo di tre anni fa, da arrivare addirittura a non esistere (o, come vedremo, ad essere un fenomeno residuale).

Questo Stato Italiano così opprimente, adesso senza "Speranza", avrebbe dovuto avere la telepatia, andare a convegni o vedersi dei film con "donazione libera e consapevole", per capire e curare le povere vittime di questo "siero genico sperimentale", detto anche "vaxxino".

Ahimè!

Questo però non è realmente successo, e ancora oggi occorre presentare una "stupida domanda", per fare partire la sarabanda per vedersi riconosciuti un danno da vaccinazione.

Piuttosto che farla gratuitamente, molti si sono affidati a gruppuscoli di comitati ed avvocati che, con cospicue donazioni, queste domande non le hanno mai presentate. Al massimo hanno fatto esposti (poi tutti archiviati, anche questi gratis ma per loro assolutamente a pagamento), scritto su Telegram e turlupinato una massa di idioti che non vedeva l'ora di vedersi svuotate le tasche.

Si pensava che dopo 3 anni questo fenomeno sarebbe sfumato, invece siamo sempre qui a dovere smentire una massa di sciocchezze che poco o nulla hanno a che fare con il mondo dei vivi.

Premesso questo adesso vi esporrò i dati (tralasciando quelli del passato, se volete sapete dove trovare qui o nei siti istituzionali come funziona questa legge, mi sono stufato di ripetere sempre la stessa solfa)

Parleremo di dati, freddi e inconfutabili e di domande, vere presentate (non ne esistono altre).

La Lombardia è la regione più popolosa d'Italia, il dato è dunque molto importante ed è statisticamente indicativo. Posso aggiungere che, proporzionato, il dato è simile anche in tutte le altre regioni.


Le istanze presentate sono state nel complesso 116 tra il 2022 e il 2023

Le richieste di indennizzo nel 2022 sono state 67 e di una tantum decessi 2

Nel 2023 sono state invece 46 con una unica domanda per una tantum decessi.

Le richieste totali di indennizzo sono state 113, quelle per una tantum decessi 3.

La fascia di età che ha presentato più istanze  è quella tra i 50 e i 60 anni (esattamente quaranta in due anni)




Sono equamente distribuite tra uomini e donne (58)



Le istanze ritenute ammissibili dalle ASST sono 85, 28 sono state rigettate. Tre sono ancora in attesa di documentazione.


Le Cmo (Commissioni medico ospedaliere) hanno poi espresso giudizio medico legale positivo nel caso di solo 6 (sei) istanze riconoscendo il nesso causale tra vaccinazione e danno.

Cinque nel 2022, solo una nel 2023. In attesa di esito ce ne sono due, mentre stanno per essere prese in carico 42 istante che sono al momento oggetto di valutazione.



Al 31 Dicembre 2023 (ultimo report disponibile in attesa di quello di Giugno 2024) risultavano in pagamento 3 indennizzi



In conclusione le domande, rispetto al numero di vaccinati, sono in percentuali quasi trascurabili. Nessuno nega la esistenza di eventi avversi (esistono per ogni farmaco, spesso neanche sappiamo quanto possa accadere con cose che prendiamo tutti i giorni), ma statisticamente anche questo conferma che i nostalgici del GreenPass, alla ricerca dell'aperitivo perduto, che ogni giorno (ognuno col sue motivazioni paranoiche) imperversano su internet (ma nel mondo reale sono a farsi un Tavernello in un bar sperduto), non hanno riscontri nel reale.



Se ci fosse stato questo genocidio ce ne saremmo accorti.

E non esistono i "turbo tumori", ma i danni di esami rimandati per la pandemia che hanno presentato il conto e un invecchiamento della popolazione.

Non esistono atleti che muoiono come mosche, ma (purtroppo) casi di persone che perdono la vita durante lo sforzo fisico (la casistica è piena e dalla morte di Morosini in tutti gli impianti e spesso anche fuori sono stati installati dei DAE)

Potrei andare avanti all'infinito, tale e tanto fastidio mi danno i necrologi pubblicati da stupidi giornali o da dementi giornalisti che, per narcisismo, aiutati da politici mediocri a caccia del consenso perduto o di altri soldi ma totalmente inadeguati e scadenti, ogni giorno pubblicano sempre scoop (fasulli o con un fuso orario con qualche anno di ritardo).

Invece i dati Istat e tutti gli indicatori dimostrano che la mortalità è scesa a livelli pre pandemici.


Alan Paul Panassiti


Ps. come vedete non sono affatto scappato da chissà cosa, semplicemente la gente lavora (ha progetti, si gode la vita, non sta sul divano a pontificare)

Sono qui e come sempre non chiedo un soldo a nessuno.

Le mie ricerche sono a disposizione di tutti.


Per quello che riguarda i dati che ho pubblicato la fonte è:

Welfare regione Lombardia welfare@pec.regione.lombardia.it (indirizzo dove potete fare la richiesta di accesso agli atti qualora faceste il vostro lavoro di giornalisti seriamente)

MONITORAGGIO DICEMBRE 2023 Namirial S.p.A

Protocollo numero G1.2024.0017666 


Per concludere un riassunto della legge in oggetto


Cosa spetta agli aventi diritto

I benefici previsti dalla Legge 210/92 e successive integrazioni e modificazioni sono:

  • indennizzo vitalizio costituito da un assegno bimestrale erogato a partire dal 1° giorno del mese successivo a quello della data di presentazione della domanda, il cui ammontare varia secondo la gravità del danno e viene aggiornato annualmente in base al tasso di inflazione programmato (art. 2, comma 1 e 2, L. 210/92). In ogni momento è possibile richiedere la revisione della categoria di danno per aggravamento della patologia per la quale si percepisce l'indennizzo (art. 6, L. 210/92)
  • indennizzo aggiuntivo non superiore al 50% di quello previsto al punto 1) per le persone danneggiate, che avendo contratto più di una patologia determinante un esito invalidante distinto (doppia patologia), presentino domanda di doppia patologia (art. 2, comma 7, L. 210/92). Ai soggetti danneggiati che contraggono più di una malattia ad ognuna delle quali sia conseguito un esito invalidante distinto è riconosciuto, in aggiunta ai benefici previsti dal presente articolo,un indennizzo aggiuntivo, stabilito dal Ministro della Salute con proprio decreto, in misura non superiore al 50% dell'indennizzo corrispondente alla patologia ascritta alla categoria di danno inferiore
  • importo aggiuntivo una tantum nella misura del 30%, per ogni anno, dell'indennizzo dovuto ai sensi dell'art. 2, comma 1, L. 210/92, per il periodo compreso tra il manifestarsi dell'evento dannoso e l'ottenimento dell'indennizzo, con esclusione di interessi legali e rivalutazione monetaria, corrisposto su specifica domanda a coloro che a causa di vaccinazioni obbligatorie per legge abbiano riportato una menomazione permanente dell'integrità psicofisica (art. 2, comma 2, L. 210/92)
  • quota ereditaria agli eredi delle rate di indennizzo maturate dalla data della domanda sino al giorno della morte (compreso) del danneggiato, nel caso in cui la domanda di indennizzo sia stata prodotta in vita dal danneggiato e la morte sia sopraggiunta prima dell'erogazione dell'indennizzo
  • assegno reversibile per 15 anni o assegno una tantum di € 77.468,53 ai parenti aventi diritto che ne facciano domanda, nel caso in cui la morte del danneggiato sia stata determinata dalle vaccinazioni o dalle patologie irreversibili previste nella L. 210/92.








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