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Perché faccio tutto questo gratis, e senza secondi fini

 (Ovvero: perché faccio tutto questo gratis, e senza secondi fini)



Mi chiamo Alan Paul Panassiti, ho 52 anni, e scrivo — gratuitamente — sui social e su un piccolo blog (questo).

Non ho sponsor, non chiedo soldi, non ho link a PayPal o Patreon, e non vendo corsi di “consapevolezza digitale per principianti creduloni”.

Non mi faccio pagare, non perché sia un santo, ma perché mi piace usare il tempo per qualcosa di utile: smontare la disinformazione e le fake news che ci intasano il cervello ogni giorno.




🔹 Cosa faccio

Cerco di capire, verificare e spiegare.

Lo faccio con parole semplici, con ironia, ma anche con fonti reali.

Ogni tanto sbaglio — e lo ammetto, perché non ho una redazione dietro, solo un computer e un po’ di pazienza.

Non ho canali Telegram segreti, non faccio video selfie, non mi vedrete in TV (anche perché, giustamente, nessuno mi invita).




Scrivo. Stop.

Per me, scrivere è il modo più pulito di dire “non mi piace farmi prendere in giro”.

🔹 Cosa NON faccio

❌ Non vendo verità.

❌ Non chiedo donazioni.

❌ Non faccio parte di nessun partito, setta, movimento o fan club di influencer.

❌ Non ti spiego “come vivere meglio”.

❌ E soprattutto: non cerco pollo-followers (“pollowers”) disposti a pagare per sentirsi intelligenti.




🔹 Perché lo faccio

Perché la disinformazione non è solo fastidiosa: è pericolosa.




Fa credere a migliaia di persone che la Terra sia piatta, che i vaccini contengano microchip, o che la politica si faccia con i meme e gli hashtag.

Io cerco, nel mio piccolo, di rimettere le parole al loro posto.

È un modo per difendere la logica, la cultura e la libertà intellettuale — anche se siamo rimasti in pochi a crederci.




🔹 Come puoi contribuire

Non con soldi, ma con attenzione, spirito critico e memoria.

Condividi solo quello che capisci, verifica le fonti, e se ti sembra strano… probabilmente lo è.

Il mio lavoro è gratuito, ma la tua onestà intellettuale è la vera moneta di scambio. 



🔹 In sintesi

Non ho ambizioni, solo un cervello che non sopporta l’idiozia organizzata.

E continuerò a scrivere finché avrò connessione e caffeina.




Alan Paul Panassiti

Divulgatore indipendente, debunker part-time, rompiscatole a tempo pieno.

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