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4 Maggio: che fretta c’era, maledetta quarantena!

Non vedo l'ora che finisca la quarantena per non sentire più "sì con riso ma senza lattosio".

Gli uomini destinati a fare grandi cose nella vita sono sempre morti prematuramente, ecco perché io sono tranquillo.

È quando sei in pieno sole che avanza l'ombra del dubbio.

Da domani, 4 Maggio anno Domini 2020, si riaprono le gabbie per 4 milioni di italiani, e per almeno 60 milioni di congiunti. E' ovvio che la strage sia dietro l'angolo, e ne siamo tutti consapevoli (ovviamente a parole ma nei fatti ce ne freghiamo)!

Girano voci senza autocertificazione.

Se no non si spiegherebbe, almeno da quello che vedo io, chi esce con la mascherina e guanti e poi si fa offrire una sigaretta da uno con la mascherina sul mento e senza guanti. Il vizio, diceva un mio amico, va mantenuto senza se e senza ma.

Sento le interviste e ogni volta le persone dicono: "L'anno scorso di questi tempi era pieno di gente". Come se fosse colpa di Conte se la gente non è uscita, dimenticando che in realtà c'è nel mondo una pandemia che ha ucciso è vero almeno 300.000 mila (se non di più chi lo sa) di vecchi inutili secondo molti (mio nonno era morto molto tempo prima per fortuna, lui di sicuro non lo era), e dei giovani pieni di patologie.

Caro Conte, chiedere atti d'amore alle banche è come chiedere al salumiere "soltanto due etti"

E il mondo dei complottisti è partito all'assalto: lo sapevano tutti, è tutto organizzato, Grillo aveva la mascherina e si è scavato la fossa a fine anno prossimo (il problema deve essere dunque che è risorto perchè lo vedo spesso in giro in compagnia di Elvis e di Michael Jackson). I novax i vaccini non lo faranno, e speriamo che muoiano tutti così imparano aggiungo io (ma è carattere).

Vaccino che ancora non c'è e che sarà necessario per tornare a una vita normale, l'unica vita possibile che conosciamo e che continueremo a fare prima o poi.

Non cambierà nulla, neanche l'inquinamento che addirittura peggiorerà alla fine di tutto questo. Noi non siamo persone che imparano dagli errori: ci piace aggravarli, siamo estrosi. Abbiamo voglia di trasgredire perché siamo in uno "stato di polizia", dove i "poteri forti" hanno deciso prima di noi.

Uno strano complotto questo, dove non si capisce quale sia il vantaggio economico del chiuderci tutti in casa. Dove ogni economia mondiale, che prima ha preso in giro l'Italia per come aveva affrontato l'epidemia, è finita letteralmente in lockdown: chiusa in casa. Senza sapere come fare per prendere le tasse vitali anche per rubare e per avere più potere.

Che poi l'incompetenza, che in Italia è stata di pari passo alla ruberia e alla "malagestio" criminosa soprattutto della Lega in Lombardia, sia stato un fattore legato a stretto filo alla presunzione di essere diversi e di cavarsela meglio di noi, abbia fatto danni enormi e causato tanti morti è un fatto.

Ma questa sarà la resa dei conti della storia quando tutto questo sarà finito. Perché finirà.

La cattiveria gratuita dovrebbe essere a pagamento, almeno uno ci pensa prima di parlare.

Da domani arriva la fase2, che in un racconto in genere è quella del climax, dell'attesa dove iniziano a succedere cose, ma che sono solo un momento che porterà alla fase finale e agli sviluppi in attesa del termine della storia.

E se non fosse grave, direi che potremmo anche prenderla a ridere. Ed è così che faremo.

Da domani vedremo quanti affetti stabili ci sono nel paese dei single e dei cornificatori e puttanieri di professione. Quanti innocenti pagheranno il prezzo e come giustificheranno l'uscita dalle prigioni visto che il calcetto è stato abolito e si lavorerà solo in smart working?

Certi uomini sono come i castori.
Farebbero di tutto per la diga.

L’altra faccia della gentaglia.
Senza dubbio qualcuno e non alcuno...

Il Covid-19 muore a 90 gradi.
Ma sicuramente avrà l'emicrania.

Ieri sera ho mangiato arancini, panzerotti e patatine fritte perché UNTI CE LA FAREMO!

La bilancia mi ha detto: prendi l'arte e mettila da parte, che sennò pesi di più.

...Il mio affetto stabile ha detto che devo passare dal nutrizionista prima di congiungerci. 
E' la prima regola per potere ripartire: sia chiaro.


Dai selfie che postate, più che un parrucchiere, vi serve un miracolo. Non sono dunque in pessima compagnia!

Se poi arriverà l'immunità di gregge sono pronto, ho appena preso un pastore tedesco!
Dal 4 Maggio anche nuovi insulti verranno inseriti nell'autocertificazione e mentre saremo alla guida dell'auto prima di andare a trans.
Risponderò ai vostri obsoleti "stronzo" e "testa di cazzo" con il mio modernissimo "FIGLIO DI CONGIUNTA": disse la voce fuori dal coro (ma solo se costei sapesse cantare altrimenti dovrebbe lasciare stare).

"Ma quando una coppia verrà a cena nel mio ristorante, perché io dovrei farli sedere distanti in obliquo col plexiglass se tanto poi dopo andranno a trombare?" (un ristoratore pronto ad aprire dal 18 Maggio)

Che poi se ci penso il mio affetto stabile è il pizzaiolo.


Immagine


Da quando sono diventato vegano, per mio suocero sono un genero alimentare.



Che fretta c’era, maledetta quarantena.


Alan Paul Panassiti

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