Passa ai contenuti principali

Continuano i complottisti a rompere le palle sul covid...a me!

 Continuano le mail bombing di complottisti che non usano mai il loro nome vero (hanno paura di essere scoperti dai potery forty).

Noi collaborazionisti del covid, servi dei padroni, amiamo questa pandemia.
Ci siamo inventati tutti! Lo confessiamo!
Ahahahahhahahahaha

Ma non siete ridicoli a inviare sempre gli stessi messaggi:
- art 32 richiamato della Costituzione, e non avete neanche capito che c'è scritto!
- Cure covid NON ESISTONO, se no non ci sarebbe nessun problema ospedialiero e di morti. Non lo pensate?
- Il vaccino è sicuro e non muore nessuno se non il vostro cervello, che ormai è deceduto.

Vaccino SI! SEMPRE. E adesso ovviamente voglio i soldi dalle case farmaceutiche, miei padroni, per la sponsorizzazione.

Scherzi a parte, è divertente fare impazzire questi decerebrati. So di sicuro che sono persone che mai vorrei conoscere.

Ma vanno combattuti. Siete pericolosi, vi associate in gruppi segreti fb e telegram pensando che se ci fosse una qualsiasi dittatura con il vostro IP scoprirebbero pure dove andate a fare la pupù!

Usate nomi falsi perché codardi, i vostri profili sono fasulli e condividete notizie assurde a cui credete solo voi.








In compenso pensate di essere esperti di bugiardini e medicina quando avete soltanto, se va bene, la prima elementare.

Dovevate andare a scuola!

Ps. quando avete un profilo Fb, o twitter, o qualsiasi altra cosa userete un pc o un cellulare. Avete paura di essere tracciati e pensate di farla franca, poi avete tutte le card possibili e immaginabili di supermercati e quanto di piu' comune esista. Pubblicate le vostre vacanze e ogni stupidaggine che fate, acquisti online come se piovesse, chat su vari siti possibili e immaginabili.

Siamo in una dittatura solo nel vostro cervello, infatti tutti fanno quello che gli pare ed è per questo che la pandemia non sta finendo. Non esistono lockdown veri (se non quelli dell'anno scorso), ma solo consigli. Nessun controllo in giro. Se questa sia dittatura non lo so: diciamo che è abbastanza "libera".

Leggere poi le vostre fesserie mi regala un piccolo dolore: affidarsi a cervello e responsabilità sociale non esiste. Siamo un popolo immaturo e credulone, complottista e convinto che ci sia sempre un piano ordito per fotterci.

In realtà ci fottiamo da soli da sempre...

Commenti

Post popolari in questo blog

Famiglia nel bosco: se tutto ciò fosse avvenuto in Australia

 Ho provato a capire come funzionano le cose tra Italia, dove si svolge questa storia, e Australia, paese d'origine della #famigliadelbosco  Come stanno le cose? Partiamo dai concetti davvero generali Ci sono momenti in cui una singola vicenda rivela molto più di quello che sembra. Il caso della “famiglia nel bosco” è uno di questi. Da una parte ci sono le carte, le perizie, le relazioni, le norme: la realtà. Dall’altra ci sono narrazioni emotive, ideologiche, deformazioni mediatiche: la fiction. Quello che è mancato, fin dall’inizio, è un confronto maturo. E ciò che è emerso, invece, è la fragilità culturale con cui in Italia affrontiamo il tema più delicato: la tutela dei minori. --- 🇮🇹 In Italia abbiamo un problema: la verità giudiziaria viene spesso sommersa dal rumore. I provvedimenti del Tribunale per i Minorenni sono spesso tecnici, complessi, pieni di accertamenti e verifiche. Ma nel dibattito pubblico non contano la pediatra, il geometra, lo psicologo, la scuola. C...

I tre giorni del condor: Stramezzi fuori pericolo

  Vi racconto l'ultimo capitolo di questa "emozionante" e "triste" storia, piena di commozione, preghiere, speranze. La storia di una resurrezione , di una nuova Pasqua del Signore (del piano di sotto), di amore "incondizionato", di devozione al padre, di necrologi mancati e di nuove richieste di donazioni. Il tutto per creare un nuovo astro nascente che si candiderà con un generale che sembra uscito da un film comico in cui si vendono degli ottimi kebab che si fatica però ad espellere dal retto. La chiameremo "I tre giorni del Condor" Ieri sera, Pietro Stramezzi, figliol prodigo del dentista dai gialli denti e dai baffi nicotinosi, ha annunciato in mondovisione prima a Roma , non a Milano dove il padre "stava combattendo per la vita" contro medici assassini, un avvelenamento, un forte odore di gas in casa (in ordine sparso) che "papà si sta svegliando dal coma!". Duemila e ventisei anni dopo al Policlinico di Milano , ...

Dio C'è

Lo so. E' una leggenda metropolitana. Se hai vissuto al sud, e soprattutto in Calabria questa leggenda diventava "quasi" reale: potevi trovare droga semplicemente seguendo le indicazioni. Facciamo finta che sia vera sempre. Facciamo finta che le storie che io racconti siano frutto di una fervida fantasia. Diciamo a noi stessi che quello che abbiamo visto in questi anni non sia vero. Diciamolo con forza, viviamo in una realtà distopica: una storia che non può essere reale, c'è stata qualche deviazione. Qualche momento di incredibile connessione di alcuni pianeti che si sono allineati nel modo sbagliato (o migliore). E questi accadimenti sono parossistici. Ridicoli. Insensati. E c'è una folla adorante a vedere segni, ci si sente eletti, "diversi". Credere ai fatti è una stupida abitudine. A queste persone piace la "post produzione" della realtà, modellata in base al loro modo di "pensare". Pensare...Parola grossa, forse sopravvalutata, ...